Cosa visitare, Cesenatico e dintorni

Tesori e bellezze di Romagna, dentro e fuori Cesenatico

Cesentaico

La vita balneare, il ciclismo, il pirata Pantani, la Cesenatico dal cuore verde con i suoi bellissimi parchi o quella storica, madre del poeta Moretti, custode del famoso canale leonardesco, delle antiche ghiacciaie ipogee per la conservazione delle derrate alimentari, e fiera portabandiera delle tradizioni marinare romagnole, gelosamente conservate nelle imbarcazioni con vele a terzo latino nelle acque del canale, presso la sezione galleggiante del Museo della Marineria; o, più prosaicamente, la Cesenatico godereccia delle trattorie, dei ristoranti stellati, dei pub e delle discoteche; il volto antico e moderno di un piccolo grande borgo marinaro ricco di contraddizioni, dove grattacielo e Grand Hotel in stile felliniano occhieggiano in lontananza verso i marinai che rammendano le reti, mentre la statua di Garibaldi osserva spavalda le frotte di turisti che si riversano tra i mercatini del centro storico e la passerella del lungomare. Tutto questo è Cesenatico, un patrimonio sedimentato di storia, turismo e cultura nel cuore della Romagna balneare. Attorno ad essa un paesaggio pressoché sterminato di borghi medievali, castelli, città d’arte, riserve naturali, parchi divertimento, percorsi eno-gastronomici, piccoli e grandi centri turistici.
A titolo indicativo abbiamo pensato di fornire ai nostri ospiti una piccola guida dei maggiori punti di interesse del territorio. Un sunto che non ha alcuna pretesa di essere esaustivo, il cui unico obiettivo è quello di offrire qualche indicazione per i turisti più curiosi e desiderosi di scoprire il territorio romagnolo, insieme a tutti i suoi tesori.

Castelli

E tra i tesori più preziosi e forse meno conosciuti dell’entroterra romagnolo, vi sono certamente i tanti castelli e i borghi fortificati eretti dalle turbolente signorie che dominarono questi luoghi tra medioevo e rinascimento. Sono sistemi difensivi costruiti sulle colline e vette della fascia appenninica e preappenninica, talvolta suggestivi fortilizi a strapiombo su ripidi speroni rocciosi, alcuni divenuti celebri per antiche storie di fantasmi, come il castello di Montebello, dove si tramanda la leggenda del fantasma di Guendalina Malatesta, la bambina albina anche nota come Azzurrina e misteriosamente scomparsa nel XIV° secolo; altri per i misteriosi e affascinanti personaggi alla cui storia sono indissolubilmente legati, come la bellissima Rocca di San Leo, dove il celebre Conte di Cagliostro terminò i suoi anni, rinchiuso nella piccola e gelida cella del Pozzetto. Pare, invece, che si sia consumata nello splendido Castello di Gradara la tragica e intramontabile storia d’amore di Paolo e Francesca, cantata da Dante.
Ma non è ancora finita, in fatto di castelli il repertorio romagnolo è pressoché sterminato: Cesena, Rimini, Forli, Forlimpopoli, Santarcangelo, San Marino, Sant’Agata Feltria, Verucchio, Montefiore, Mondaino, Montegridolfo, Montescudo…

Arte

Cambiando solo un poco di prospettiva, possiamo avventurarci nelle bellissime città d’Arte di Romagna. La prima tappa non può che essere la preziosa e raffinata Ravenna, antica capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno dei Goti e infine dell’Esarcato, che con i suoi otto monumenti paleocristiani e monumenti Unesco, conserva i mosaici più belli del mondo.
Da Ravenna ci spostiamo a Cesena, per visitare un altro patrimonio Unesco unico al mondo, la magnifica Biblioteca Malatestiana, l’unica biblioteca monastica umanistica giunta fino a noi, nonché la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa. E di patrimonio unesco in patrimonio unesco ci dirigiamo un po’ più a sud, dove ancora sussite, in maniera continuativa dal XIII° secolo, San Marino, una delle più antiche Repubbliche del mondo, nonché una delle ultime città Stato ancora esistenti, una terrazza incastonata nella pittoresca cornice del Monte Titano, tra verdi vallate e ripide vette. Nel cuore, un centro storico ancora tipicamente medievale e denso di fascino.
E poi giù, fino a scendere in casa dell’irriverente e ambizioso Sigismondo Malatesta, che nell’impianto romano e medievale di una Rimini dove tutt’ora spiccano monumenti di incredibile bellezza come l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio e i palazzi civici di Piazza Cavour, osò scandalizzare il Papa costruendo un tempio autocelebrativo che al crocifisso affiancò lo zodiaco e iconografie paganeggianti. E tra un’aperitivo e una discoteca si finisce col visitare una città ingiustamente conosciuta solo per la movida, in un rosario di tappe imperdibili: l’anfiteatro romano, la Domus del Chirurgo, Castel Sismondo, gli affreschi felliniani in Borgo San Giuliano, il cinema Fulgor…

Natura

Tanto turismo naturalmente, Cesenatico è sicuramente uno dei centri turistici più ricercati ed apprezzati di Romagna. Ma fuori dalla proposta più commerciale e stereotipata, Cesenatico ha molto altro da offrire oltre alle spiagge, alla movida notturna e ai locali più in voga del momento. Sotto il profilo naturalistico Cesenatico si distingue per la massiccia presenza di verde, ed una delle aree verdi più importanti per la città sono indubbiamente i 40 ettari del Parco di Levante, distribuiti a prato; bosco di pini domestici, querce, pioppi, ontani e tamerici; due graziosi laghetti popolati da anatre, cigni reali, gallinelle d’acqua; e aree di servizio come il ‘Percorso Vita’ con attrezzi ginnici, area picnic, postazioni per il bird-watching, aree giochi per bambini, area di sgambatura per i cani, sentieri ciclabili e il Centro Anziani, in una vecchia casa colonica, dove si organizzano tante attività ricreative per la terza età.
Ma ciò che maggiormente entusiasma gli amanti della natura, è la contiguità con ambienti di straordianaria bellezza ed importanza naturalistica, come le tante pinete che arricchiscono questo territorio, le Saline di Cervia e la relativa riserva naturale (riconosciuta dalla Convenzione di Ramsar quale Zona Umida di importanza internazionale), poco più a nord spicca il Parco del Delta del Po, la più importante area ornitologica italiana e tra le più importanti a livello europeo.

Parchi Tematici

Nella città di Cesenatico il divertimento è di casa, per grandi e piccini l’acquapark Atlantica regala tante emozioni con i suoi 1000 metri di adrenalinici acquascivoli, le sei piscine, le feste e gli spettacoli che ogni estate ne fanno appuntamento irrinunciabili per tanti turisti. I più piccoli troveranno invece fantastiche attrazioni a misura di bambino al Cesenatico Village, tra il trenino Far West, l’Isola del Tesoro, il Cinema 10D e le reti giganti.
E siccome Cesenatico non si fa mai mancare nulla, direttamente sul mare, vi aspetta il bellissimo Diamanti Beach Village. Completamente gratuito per i nostri ospiti, offre un piccolo ma interessante parco acquatico, dove spiccano una grande piscina semiolimpionica, gli altissimi scivoli, e poi, naturalmente, tutto il resto: gonfiabili, giochi, sport da spiaggia, animazione, feste, musica, laboratori e niente limiti di tempo e divertimento.

Tutto attorno brillano le meraviglie della Riviera dei Parchi, il complesso dei parchi tematici più grande d’Europa, una rosa di 11 parchi che tra Ravenna e Cattolica si dispiega in una incredibile varietà di proposte: dagli squali dell’Acquario Le Navi, agli ottovolanti da record che sfidano la gravità di Mirabilandia; dai delfini di Oltremare alle scimmie e ai leoni di Safari Ravenna; dai personaggi favolosi di Fiabilandia ai divertimenti acquatici di aquafan.